DATE 6/9/17 IL FILO DEL MUGELLO : INAUGURAZIONE DELLA STALLA DI AGRIAMBIENTE MUGELLO

Inaugurata la mega stalla di Agriambiente. Ma il governatore Rossi e l’assessore regionale Remaschi danno buca

BARBERINO DI MUGELLO La grande struttura inaugurata oggi 6 settembre a Galliano, che è stata progettata per favorire il benessere animale e che prevede la stabulazione libera della mandria e degli spazi dedicati come una sala parto e una infermeria,  è l’ultimo tassello dell’investimento aziendale previsto dal Piano Integrato di Filiera Biologico Mugello che ha comportato per la cooperativa Agriambiente una realtà  che dà  lavoro ad oltre sessanta persone  una spesa di quasi 2 milioni di euro, di cui 1.250.000 euro per la nuova stalla e il restante per attrezzature e macchinari

Presenti al taglio del nastro gli amministratori locali, parlamentari, rappresentanti delle cooperative agricole e sindacali, interlocutori economici e anche il grande maestro del Cibreo lo chef Fabio Picchi. Grandi assenti il Governatore della Toscana Enrico Rossi, che all’ultimo ha dato forfait e l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi che ha preferito rimanere a Firenze. Eppure questo traguardo ¨ una eccellenza regionale, un progetto presentato nel 2015 a Moscheta e oggi realizzato, dove si promuove non solo l’importanza di far rete tra aziende, ma in cui interpreta a pieno la scelta, non solo filosofica e imprenditoriale ma anche politica, della salubrità  alimentare, tema per altro del convegno che si è svolto nel pomeriggio, e della qualità , caratteristiche principali della toscanità.

Per stare sul mercato, per intercettare finanziamenti e per concretizzare dei progetti , dice il sindaco di Barberino di Mugello Giampiero Mongatti,  ci vuole una capacità  di conduzione notevole. Siamo molto soddisfatti del lavoro che Agriambiente sta facendo sul biologico e sulla creazione di un marchio locale. E’ molto importante avere davanti al lago di Bilancino una azienda che fa agricoltura bio, che non solo dà  sviluppo al territorio, ma sceglie di svolgere un tipo di attività  che si inserisce nel rispetto e nella valorizzazione dell’ambiente.

Due anni fa eravamo a Moscheta, a casa del collega Scarpelli,  aggiunge il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione dei comuni Paolo Omoboni, quando venne presentato il progetto. Fa piacere che la progettualità  che fu annunciata allora, oggi fisicamente produca dei risultati concreti. Il latte è un elemento, come la carne ed altri prodotti, distintivo del nostro territorio. L’aspetto però più importante e innovativo è che questo Pif sia riuscito a mettere insieme tutti i produttori biologici locali. Nella Toscana dei campanili, nel Mugello dei campanili questa innovazione nel metodo é stata il punto di forza di questo progetto. Innovazione poi fa rima con la qualità  di prodotti, quelli biologici, che pongono maggiore attenzione al benessere degli animali, alla salubrità  degli alimenti, nel rispetto dell’ambiente. Oggi siamo qui a testimoniare di come nel Mugello si riesca a fare e si concretizzi l’innovazione e la qualità.

Quando 15 anni fa ci fu la fusione,  ricorda il sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli, tra la Cooperativa Operai Forestali di Firenzuola e quella Il Monte, con la nascita di Agriambiente, io la vidi come una perdita per il mio territorio. Mi sbagliavo. Queste persone hanno avuto la lungimiranza di unire due aziende e oggi vediamo il risultato: in meno di due anni siamo arrivati in fondo ad un progetto davvero importante

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