Newsletter Agriambiente #1 2017

4 chiacchiere con……….

Riccardo Nencini

Presidente della Agriambiente Mugello

Sono già passati quasi 3 anni da quando Riccardo Nencini assunse la carica di Presidente di AgriAmbiente Mugello. Era infatti il 24/05/2014 quando l’Assemblea dei soci ad  unanimità condivise la presidenza conferitagli dal Consiglio di Amministrazione.

Riccardo, é già passato diverso tempo da quando arrivasti a Galliano. Quale fu la tua prima impressione della cooperativa dei soci e dell’ambiente

La mia prima impressione fu di trovarmi di fronte ad un’ azienda che aveva delle dotazioni fondamentalmente buone tra le quali il patrimonio aziendale, l’intuizione produttiva del biologico e un buon posizionamento nel settore forestale e nel verde. Nonostante ciò in quella fase l’azienda si trovava al 1° step della trasformazione del settore forestale. Iniziava infatti, in quel momento una forte concorrenza sui prezzi, la conseguente riduzione dei margini operativi che progressivamente non riuscivano più a coprire i costi.

Un duro lavoro di cambiamento voluto, condiviso con forza e decisione da tutti i soci. Quali sono stati i più grossi ostacoli che hai trovato e le più grosse soddisfazioni che hai avuto

Il lavoro di cambiamento parte dall’assunzione di questa situazione e da come ricostituire il margine operativo che ci  permesse di coprire i costi. L’impegno più grosso è stato sul settore Agricolo. Abbiamo concentrato la prima mole di investimenti di questo Asset Strategico aziendale per costruire una dualità e una diversificazione all’interno della Cooperativa. La strategia si stà rilevando azzeccata. Nel 2016 è stato retto l’urto provocato dal blocco dei fondi PSR sulle gare di appalto, e la conseguente diminuzione di fatturato nel settore forestale di €1.200.000,00, con €800.000,00 di fatturato della stalla da latte e con l’ottimizzazione e dismissione di alcuni immobili del patrimonio. Siamo inoltre impegnati in un piano di investimenti molto importante con la costituzione dell’ Associazione Produttori Biologici del Mugello che abbiamo promosso, con un altro piano di €1.900.000,00 di investimenti in agricoltura con il rinnovo del parco  macchine e sulla stalla da latte da quale prevediamo il raddoppio strutturale. Gli ostacoli quali sono stati. Forte esposizione debitoria, costituita negli anni ’80 ‘ 90 che andava assolutamente ristrutturata perché costituita con tassi di interessi di quegli anni. Fino al bilancio 2016, infatti, abbiamo dovuto sostenere oneri finanziari derivanti da mutui contratti pari a €600.000,00. Con accordi avuti presso un istituto bancario nel Dicembre 2016 abbiamo stipulato un nuovo accordo che ha portato gli oneri finanziari ad un importo intorno a € 240.000,00 ma soprattutto abbiamo svicolato dai suddetti mutui tutte le proprietà dai vincoli ipotecari. Questa è stata la cosa più difficile da affrontare che per portare a completamento è stata fondamentale la scelta da parte dei soci di una  forte  ricapitalizzazione, poiché sarebbe stato impossibile chiedere agli istituti di credito di investire su AgriAmbiente Mugello senza una partecipazione visibile e sostanziale da parte della base sociale. Attualmente il Capitale Sociale è di €1.800.000,00 mentre nel 2014 quando ho iniziato questa esperienza era il Capitale Sociale era di € 150.000,00. Questo cambiamento ha generato un attenzione maggiore da parte del credito nei nostri confronti. Ruolo fondamentale, oltre ai soci, lo hanno avuto Coopfond e Finpass che hanno sostenuto la ricapitalizzazione con i loro strumenti finanziari per €1.100.000,00. Questo enorme sforzo di cambiamento ha significato avviare procedure di lavoro più moderne, flessibili e nella sostanza più intensive; una strada sulla quale dobbiamo continuare

Parliamo di Cooperazione, una parola usata a volte un po’ troppo spesso “a sproposito” basta pensare alle cosiddette “false cooperative”ecc… . AgriAmbiente Mugello che modello è di cooperativa?

AgriAmbiente Mugello è una cooperativa a mutualità prevalente convinta si esserlo. La nostra idea di cooperazione è legata alla generazione del valore con beneficio primario per i soci. Questo significa garanzie di lavoro regolare, sicuro e il più possibile stabile e definito anche per i soci avventizi. Questo ci fa muovere nell’ambito del movimento cooperativo a sostegno di un idea generale che non nega, anzi promuove, il profilo delle cooperative come imprese ma con la finalità di beneficio per i soci. Questo ci fa combattere l’idea della cooperazione come soggetto di sfruttamento del lavoro e del territorio e ci porta a promuovere rapporti esterni territoriale sempre più intensi con altre aziende e cooperative, di alleanze e di perseguimento di interessi comuni. Una pagina a sé AgriAmbiente Mugello la vuole scrivere nell’intensificazione dei rapporti con i soggetti della cultura agricola sia essa Università, Accademia dei Georgofili e tutte le esperienze di miglioramento tecnologico, progettuale ed ambientale che si manifestano.

Prospettive 2017

Il 2017 sarà un anno impegnativo come il 2016. Dovremo riposizionarci per la forestazione con le gare di appalto derivanti dal PSR che partiranno presumibilmente tra fine inverno – inizio primavera. Per fare questo AgriAmbiente Mugello sarà chiamata ad ulteriori trasformazioni. La massima concentrazione delle gare previste dal PSR sono nella Toscana del nord, dovremo, quindi partecipare a quelle gare e nell’auspicabile caso che alcune si vincono dovremo essere in grado di affrontare tali lavori con capacità di direzione e progettazione contando per l’esecuzione su forze lavoro locali. Questo significa che dovremo sapere approfittare della finestra previdenziale che si apre nel mese di maggio per accompagnare al pensionamento alcuni dei nostri soci liberando, quindi, spazi per assumere sui lavori manodopera di personale locale. Confidiamo molto nel 2017 ad un buon risultato sulle colture agricole e ad un ulteriore aumento di fatturato alla stalla conseguente agli investimenti in corso. Nel 2017 dovrà continuare il lavoro di razionalizzazione del patrimonio sempre a sostegno degli investimenti che andremo a fare

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